Lunedì 24 novembre si è svolto il sesto incontro del percorso Happy Vibes, il nostro cammino condiviso di ascolto, consapevolezza e trasformazione attraverso il bagno sonoro.
Anche questa settimana, nonostante qualche assenza, ci siamo ritrovate con naturalezza, portando nel cerchio la nostra presenza e ciò che ognuna stava vivendo, creando un campo di energia sincera, aperta e accogliente.
Abbiamo iniziato con uil consueto momento di centratura e connessione con l'energia del gruppo.
Questa semplice pratica ha permesso a tutte di lasciare fuori dalla stanza il ritmo frenetico della giornata e di radicarsi nel qui e ora, preparando il terreno a un ascolto più profondo.
La serata è proseguita con il rilassamento guidato, che ha invitato ciascuna a entrare in contatto con se stessa, con il proprio spazio interiore e con ciò che in quel momento chiedeva attenzione, cura, presenza.
A seguire ho iniziato a suonare i nostri amici strumenti che hanno creato un paesaggio sonoro capace di avvolgere, sciogliere, alleggerire.
Le frequenze hanno toccato corpo e cuore con delicatezza, come per ricordare che le emozioni — anche quelle più dense — possono fluire e trasformarsi quando vengono accolte con rispetto.
Come sempre, il suono ha fatto ciò che sa fare meglio: armonizzare, svelare, riportare equilibrio.
Al termine del viaggio sonoro, nel silenzio denso che segue l’ultima vibrazione, ho letto un testo che ha dato voce in modo chiaro e poetico al tema della serata: la responsabilità emotiva e la capacità di trasformare ciò che si muove dentro di noi.
Nessuna rabbia può essere provocata che non riposi addormentata nel mio petto, nessuna paura risvegliata che non sia annidata silenziosa nelle mie cavità. Nessuna emozione oscura può destarsi in me che non stia già riposando addormentata nella profondità del mio essere.
E all'anima impegnata che disturba la mia apparente pacifica facciata, io devo riconoscimento, gritudine e respons-abilità E' la mia promessa come Essere Risvegliato: padroneggiare le mie emozioni che gli altri portano alla luce. E piuttosto che scaricarle su un amico che non le merita, dove sarebbero un pericolo per tutti noi, le offrirò all'acqua, al vento e alla terra, dove queste mozioni possono trasformarsi per propositi più amorevoli. Roseanna 1988
Queste parole hanno risuonato in ognuna come un invito a riconoscere ciò che ci abita, senza giudizio.
Un invito a prenderci cura delle emozioni che emergono grazie — o a volte per merito — degli altri, e a restituirle agli elementi perché possano trasformarsi in qualcosa di più limpido, più leggero, più amorevole.
Ci siamo poi ritrovate nel cerchio finale, con una tisana calda tra le mani, condividendo sensazioni, immagini, parole semplici e vere.
La serata ci ha lasciate con una chiarezza nuova: anche se spesso ci sentiamo vittime delle nostre emozioni, possiamo scegliere di diventarne custodi consapevoli.
Un altro passo è stato compiuto nel cammino di Happy Vibes,
un passo fatto di ascolto, presenza e trasformazione profonda.
Ti aspettiamo al prossimo incontro per continuare insieme questo viaggio tra vibrazioni, silenzi e parole che nutrono l’anima.
Lascia che il suono ti accompagni verso una versione più libera, autentica e luminosa di te. 🌿

